Le torri medievali | Storia, arte, cultura

Le torri medievali

 
Torre del Palazzo  

Torre del Palazzo (o Torre Celèri/Martinengo)
È inglobata nella struttura del palazzo omonimo. La massiccia muratura, in pietra a vista, nasconde la data 1341. Le rare aperture esprimono il suo carattere difensivo. Il portale bugnato è dei XVIII sec. Complessivamente la struttura, pericolante all'interno, è alta 24 metri.

Torre di Cremesia (o Torre Magnoni)
Caratteristica per la sua struttura tozza e per la muratura irregolare in pietra a vista, questa Torre sembra essere la più antica delle torri malonnesi. Gli ambienti interni furono, fino a poco tempo fa, inseriti in fabbricati attigui e adattati agli stessi, al punto che l'unica via di accesso ai piani superiori della torre era quella esterna di una costruzione andata distrutta in un incendio nel 1989 e successivamente demolita. Il piano terra era utilizzato come stalla, mentre ai piani superiori si conservava un forno per il pane. La Torre ha subito nel corso dei secoli innumerevoli rimaneggiamenti, ma non sembra esser mai andata incontro a vere e proprie distruzioni e ricostruzioni. Posta alle porte del paese per chi da Lava percorreva la via principale (l'attuale via S. Bernardino), potrebbe essere stata utilizzata in epoca feudale come posto di guardia. Non solo la torre, ma anche alcune delle parti degli edifici circostanti, conservano tratti molto antichi (XIII-XIV secolo). Verso l'esterno si affaccia il portale dell'antico cortile, con la misteriosa figura scolpita di un animale. Talora attribuita ai Magnoni, sembra comunque aver seguito le sorti del Palazzo presso le cui mura di cinta sorge.

Torre di Forno (o Torre Bona)
È in muratura a vista ad eccezione delle parti superiori, successivamente integrate e intonacate. La struttura originaria potrebbe essere particolarmente antica. Internamente è costituita da una serie di stanze sovrapposte collegate da scale. Interessante la decorazione delle finestre superiori per le forme ma soprattutto per l'utilizzo, a fini decorativi, dei materiale di scarto per la lavorazione del ferro. La struttura, alta 20 metri, è di proprietà pubblica come la Torre Magnoni ma non è al momento aperta a visite per le precarie condizioni dei piani interni.

   
Torre Cremèsia   Torre di Forno   Torre Cremesia